19 gennaio ore 8.00: ... raddoppio su Intesa...
Spostare lo stop di StM sul break-down di 5.29.

Raddoppiare la posizione di Intesa sul break-out di 1.294.

Riepilogo titoli italiani.
| TITOLI SHORT | Ultimo | Var% | Quantità | Segnale operativo | Stop | |||
| MEDIA | #DIV/0! | |||||||
| TITOLI LONG | Ultimo | Var% | Quantità | Segnale operativo | Stop | |||
| FIAT | 4,264 | 0,42% | 1 | N.A | B-down (1.5%x4) 4.108 | |||
| STMICROELECTRONICS | 5,585 | 5,48% | 1 | N.A | B-down (1.5%x4) 5.29 | |||
| INTESA SANPAOLO | 1,281 | 1,26% | 1 | L2 B-out (1.5%x4) 1.294 | B-down (1.5%x4) 1.206 | |||
| UNICREDIT | 2,976 | -1,20% | 1 | N.A | B-down (1.5%x4) 2.918 | |||
| MEDIA | 1,49% | |||||||
| TOTALE DOUBLE-WAY | 1,49% | |||||||
| BENCHMARK-MIBTEL | 16075,77 | -0,53% | ||||||
| TITOLI WATCH | Ultimo | Var% | Segnale operativo | Stop | ||||
Titoli internazionali.
Spostare lo stop di Suntech sul break-down di 3.10.

Spostare lo stop di Daxx sul break-down di 61.05.

Riepilogo titoli internazionali.
| TITOLI SHORT | Ultimo | Var% | Quantità | Segnale operativo | Stop | |||||
| MEDIA | #DIV/0! | |||||||||
| TITOLI LONG | Ultimo | Var% | Quantità | Segnale operativo | Stop | |||||
| DAXX | 62,12 | 0,63% | 1 | N.A | B-down (1.5%x4) 61.05 | |||||
| SUNTECH POWER | 3,70 | 15,26% | 1 | N.A | B-down (1.5%x4) 3.10 | |||||
| MEDIA | 7,95% | |||||||||
| TOTALE DOUBLE-WAY | 7,95% | |||||||||
| BENCHMARK | ||||||||||
| NASDAQ | 2769,71 | 1,53% | ||||||||
| TITOLI WATCH | Segnale operativo | Stop | ||||||||
Dati macro del giorno.
| Ora | Paese | Dato | Precedente | Atteso |
| 00:00 | USA | American Express, Bank of America, BlackRock, Freeport McMoRan, Google, Intel, Microsoft, Morgan Stanley: risultati | ||
| 14:30 | USA | Indice prezzi al consumo a dicembre | +3,4% | +3,1% a/a |
| 14:30 | USA | Permessi edilizi a dicembre | 680 | 675 |
| 14:30 | USA | Nuove richieste disoccupazione al 14 gennaio | 399 | - |
| 14:30 | USA | Indice prezzi al consumo Core a dicembre | +2,2% | +2,2% a/a |
| 14:30 | USA | Nuove costruzioni abitative a dicembre | 685 | 685 |
| 16:00 | USA | Philadelphia Fed a gennaio | 6,8 | 11 |
| 17:00 | USA | DOE scorte greggio al 13 gennaio |
Notizie flash.
Dopo il declassamento del debito sovrano italiano di venerdì scorso ( da A a BBB+), la mannaia di Standard and Poor's torna ad abbattersi su alcune delle principali società controllate, assicurazioni ed enti locali italiani. Rispettando un copione già recitato in passato, l'agenzia di rating ha bocciato Cassa Depositi e Prestiti e Poste, controllata al 100% dallo Stato attraverso il ministero dell’Economia e delle finanze. Colpiti anche alcuni dei principali nomi del panorama assicurativo italiano, quali Generali, Cattolica e Unipol. E infine nella lista spicca anche il nome di Eni. La decisione a cascata è arrivata poco dopo la chiusura ed è stata anticipata da un comunicato stampa diffuso da Standard and Poor's nel quale parlava di un taglio di rating a danno di alcune società dei nove Paesi europei declassati venerdì scorso. Vediamo nel dettaglio le nuove indicazioni fornite dall'agenzia Usa. Poste ha incassato il taglio del rating di lungo termine che è passato da A- a BBB, mentre quello di breve termine è sceso da A-1 ad A2. L'outlook è negativo. Standard & Poor's ha poi deciso di ridurre il rating della Cassa Depositi e Prestiti di lungo e di breve termine rispettivamente da "A/A-1” a "BBB+/A-2”. Anche il questo caso l’outlook è negativo. Anche Eni finisce nel mirino di Standard and Poor's. L’agenzia di rating ha annunciato di aver tagliato da "A+” ad "A” il rating sul cane a sei zampe, partecipato per oltre il 30% dallo Stato italiano. L’outlook è negativo. "Il downgrade riflette la nostra opinione secondo cui il profilo di rischio del business della società e le sue attività domestiche siano impattate negativamente dall'esposizione materiale di molti suoi mercati di sbocco e delle business unit al deterioramento del quadro operativo italiano", precisano gli analisti della agenzia di rating in una nota. E infine la scure di S&P’s cala anche su alcune delle maggiori compagnie assicurative. Standard and Poor's ha annunciato di aver abbassato di un gradino il rating di Cattolica Assicurazioni, Generali e di Unipol. Nel primo caso il giudizio passa da A- a BBB+, nel secondo da AA- a A+ e nel terzo da A- a BBB+. I rating sono stati confermati in CreditWatch negativo. Standard and Poor’s ha colpito anche alcune delle principali aziende pubbliche d'Oltralpe. Electricité de France è stata portata da AA- con credit watch negativo ad A+ con outlook stabile. Société Nationale des Chemin de Fer Francais (Snfc) è stata declassata da AA+ con credit watch negativo ad AA con outlook negativo. Negativo anche l'outlook su Aeroports de Paris, che mantiene tuttavia il suo rating ad A+.