17 gennaio ore 8.00: ... alzare gli stop sugli italiani...
Spostare lo stop di Fiat sul break-down di 3.996.

Spostare lo stop di StM sul break-down di 5.095.

Riepilogo titoli italiani.
| TITOLI SHORT | Ultimo | Var% | Quantità | Segnale operativo | Stop | |||
| MEDIA | #DIV/0! | |||||||
| TITOLI LONG | Ultimo | Var% | Quantità | Segnale operativo | Stop | |||
| FIAT | 4,112 | 7,04% | 1 | N.A | B-down (1.5%x4) 3.996 | |||
| STMICROELECTRONICS | 5,275 | 7,23% | 1 | N.A | B-down (1.5%x4) 5.095 | |||
| INTESA SANPAOLO | 1,254 | 1,29% | 1 | N.A | B-down (1.5%x4) 1.206 | |||
| UNICREDIT | 2,93 | 0,41% | 1 | N.A | B-down (1.5%x4) 2.694 | |||
| MEDIA | 4,09% | |||||||
| TOTALE DOUBLE-WAY | 4,09% | |||||||
| BENCHMARK-MIBTEL | 16053,74 | 1,27% | ||||||
| TITOLI WATCH | Ultimo | Var% | Segnale operativo | Stop | ||||
Nessuna novità sui titoli internazionali.
| TITOLI SHORT | Ultimo | Var% | Quantità | Segnale operativo | Stop | ||||
| MEDIA | #DIV/0! | ||||||||
| TITOLI LONG | Ultimo | Var% | Quantità | Segnale operativo | Stop | ||||
| DAXX | 60,75 | 1,35% | 1 | N.A | B-down (1.5%x4) 59.35 | ||||
| SUNTECH POWER | 2,96 | 0,00% | 1 | N.A | B-down (1.5%x4) 2.90 | ||||
| MEDIA | 1,35% | ||||||||
| TOTALE DOUBLE-WAY | 1,35% | ||||||||
| BENCHMARK | |||||||||
| NASDAQ | 2710,67 | 0,00% | |||||||
| TITOLI WATCH | Segnale operativo | Stop | |||||||
Previsioni a lungo termine mercati italiano e tedesco.


Dati macro del giorno.
| Ora | Paese | Dato | Precedente | Atteso |
| 00:00 | USA | Citigroup, Wells Fargo: risultati | ||
| 03:00 | Cina | Pil reale al IV trimestre | +9,1% | +8,7% a/a |
| 03:00 | Cina | Produzione industriale a dicembre | +12,4% | +12,3% a/a |
| 03:00 | Cina | Vendite al dettaglio a dicembre | +17,3% | +17,2% a/a |
| 10:30 | Inghilterra | Indice prezzi al consumo a dicembre | +4,8% | +4,2% a/a |
| 11:00 | Europa | Indice prezzi al consumo Core a dicembre | +1,60% | +1,60% a/a |
| 11:00 | Germania | Indice Zew situazione corrente a gennaio | 26,8 | 24 |
| 11:00 | Europa | Indice Zew prospettico a gennaio | -54,1 | - |
| 11:00 | Germania | Indice Zew prospettico a gennaio | -53,8 | -49,8 |
| 11:00 | Europa | Indice prezzi al consumo a dicembre | +3% | +2,8% a/a |
| 14:30 | USA | Indice manifatturiero Stato di New York a gennaio | 9,53 | 10,5 |
Notizie flash.
Nella “Lettera all’Investitore” pubblicata su Affari & Finanza de La Repubblica sono riportate alcune indicazioni su Saipem, che dovrebbe registrare nel 2012 ricavi per 13 miliardi di euro (+8%), un Ebitda vicino ai 2,25 miliardi di euro rispetto agli oltre 2 miliardi attesi per l’esercizio appena concluso, un utile netto vicino a 1 miliardo. Nei prossimi anni il debito netto è atteso in riduzione con una posizione finanziaria netta positiva entro fine 2015 dagli attuali 3,3 miliardi di euro. A livello qualitativo, nell’articolo viene evidenziato come in Australia siano state fatte grandi scoperte di gas in acque profonde e il loro sfruttamento richiede anche impianti di liquefazione per investimenti di oltre 10 miliardi per ognuno dei 7 previsti. Nel segmento onshore i mercati più interessanti sono l’Iraq, oltre ai mercati tradizionali del Medio Oriente, America del Nord e Nord Africa. “Ci sembrano indicazioni confortanti che supportano la nostra visione positiva sul titolo”, commentano gli analisti di Equita che hanno confermato la raccomandazione d’acquisto (buy) su Saipem con target price a 38 euro.
Confermata la guidance 2011 del gruppo Fiat-Chrysler. L'occasione è stata una presentazione agli investitori in Svizzera organizzata da Bank am Bellevue sabato scorso a cui ha preso parte l'amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne. La società, nel rapporto pubblicato sul sito del gruppo, si aspetta ricavi superiori ai 58 miliardi di euro, 1,7 miliardi di utile netto, un utile netto derivante dalla gestione ordinaria di oltre 2,1 miliardi di euro, un indebitamento netto tra i 5 e i 5,5 miliardi di euro e oltre 18 miliardi di euro di liquidità complessiva. Per quanto riguarda l'integrazione tra Fiat e la controllata statunitense Chrysler, attualmente al 20%, la società torinese prevede di giungere al 50% entro la fine del 2012.
Il disastro di venerdì notte della nave Costa Concordia all'Isola del Giglio potrebbe costare a Costa Crociere 93 milioni di dollari. E' la prima quantificazione dei danni da parte dell'azienda del gruppo Carnival. La cifra è stata resa nota dal presidente e amministratore delegato di Costa Crociere, Pier Luigi Foschi, nel corso di una conferenza. A Londra il titolo Carnival è segnalato in ribasso di oltre 20 punti percentuali.
Le tensioni sull'Europa potrebbero non essere
totalmente negative. Lo dice Giorgio Mascherone, responsabile investimenti di
Deutsche Bank per l'Italia. "Grazie alla timida ripresa degli Stati Uniti e alla
solida salute dei Paesi emergenti, che garantiscono mercati di sbocco per le
merci europee favorite anche da un non negativo indebolimento dell’euro,
potremmo aspettarci una leggera recessione in Europa (con punte più negative in
Spagna e Italia) ma con un atteso miglioramento verso la fine del 2012". Gli
investitori, prosegue Mascherone, per la prima parte dell'anno dovrebbero
guardare con maggiore interesse al settore azionario ad alto dividendo
soprattutto di Stati Uniti e Asia, i cui prezzi risultano particolarmente
sottostimati. "E'consigliabile anche sovrapesare gli investimenti in valuta
(dollari USA, CAD e AUD e anche di Paesi emergenti) poiché l’euro tenderà a
indebolirsi ancora. Tra le materie prime suggeriamo preziosi per il breve medio
periodo e le agricole a lungo", è il consiglio del'esperto.
Fiat Ind: Goldman Sachs alza il target a 13 euro
dal precedente 10,7 euro e alza il rating a buy dal precedente neutral
Bca Popolare di Milano: Intermonte alza il target a 0,34 euro dal precedente
0,31 euro
Unicredit: Equita alza il rating a buy dal precedente hold